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Manifestazione per migranti e rifugiati

Di fronte a un presente di guerre, genocidi, distruzione e sfruttamento, facciamo nostre le
parole di Sankara. Inventare l’avvenire oggi significa avere il coraggio di dire la verità e di
manifestare per le strade per difendere diritti e dignità contro i signori della guerra, i
mercanti di armi e le destre autoritarie.
La Guerra fuori e la guerra dentro
La stessa macchina che bombarda Gaza e il Libano, che insanguina il Sudan e il Congo,
che prepara nuove aggressioni all’Iran e continua ad armare la guerra in Ucraina, è la
stessa macchina che erige muri nel Mediterraneo attraverso il nuovo Patto Europeo sulle
Migrazioni e l’Asilo. Questo patto non è altro che la legalizzazione del respingimento:
normalizza la detenzione dei minori, accelera le espulsioni e delega ai regimi terzi il compito
di carcerieri.
Mentre il governo Meloni svuota il Parlamento con un uso smodato della decretazione
d’urgenza, assistiamo all’approvazione del quinto Ddl Sicurezza. È un attacco frontale alla
democrazia: si criminalizza il dissenso, si puniscono le resistenze passive nei CPR e nelle
carceri, e si trasforma il blocco stradale in reato penale grave. Parlano di “remigrazione”
ma è solo un nuovo modo per chiamare le nuove leggi razziali. Vogliono toglierci la parola
perché sanno che la nostra solidarietà è pericolosa.
Non accettiamo che le istanze LGBTQI+ e i diritti delle donne vengano strumentalizzati come
“giustificazione morale” per invadere, bombardare e saccheggiare altri popoli. Rifiutiamo
questa retorica coloniale che dipinge l’Occidente come faro di civiltà mentre finanzia il
genocidio in Palestina e in Libano. La nostra liberazione non passerà mai per
l’oppressione di un altro popolo e pensiamo che non c’è orgoglio in un carro armato, non
ci potrà mai essere femminismo nel colonialismo.
Il nuovo modello coloniale
Mentre i governi finanziano conflitti e genocidi, a casa nostra negano il diritto all’abitare,
sfrattano famiglie intere per far spazio alla speculazione e al turismo di massa, e progettano
nuove prigioni amministrative dove la libertà viene negata per la sola assenza di un
documento. Sul nostro territorio ne è la conferma il progetto per un nuovo CPR a Castel
Volturno: un lager che replica la stessa architettura di segregazione imposta da Israele
nei territori occupati.
Non esiste un confine netto tra le bombe che creano profughi e le migliaia di sfratti nelle
nostre città, tra i morti nel Sahara e i corpi annegati nel canale di Sicilia, tra la guerra
imperialista e la guerra sociale.
La detenzione amministrativa è di fatto la continuazione
della logica coloniale. I droni anti-immigrazione israeliani usati dall’agenzia europea
Frontex sono gli occhi dello stesso sistema che bombarda gli ospedali a Gaza. La negazione della
casa e della residenza è l’altra faccia della medaglia di chi vuole cancellare i nostri diritti e la
nostra dignità
L’avvenire che cammina
Noi siamo parte del movimento globale di solidarietà con la Palestina che ha sfidato la
censura, bloccando porti, stazioni e università per gridare: Stop al genocidio! Siamo le
comunità di origine straniera e napoletana del Movimento Migranti e Rifugiati Napoli, da
dieci anni scendiamo in piazza in decine di migliaia per rivendicare il diritto di vivere in pace,
con dignità e libertà.
Le nostre rivendicazioni:
- NO alla Guerra, No al colonialismo, riconvertire l’industria bellica.
- NO al Decreto Sicurezza: Contro la criminalizzazione del dissenso e di chi fugge da guerra, miseria e sfruttamento.
- NO ai CPR e al Patto Migrazione: Né a Castel Volturno né altrove. La detenzione amministrativa va abolita. Chi difende la Palestina, lotta contro i CPR.
- PERMESSO DI SOGGIORNO SUBITO: Basta attese, basta ricatti burocratici.
- DIRITTO ALLA CASA E ALLA RESIDENZA: Per fermare la speculazione che svuota le nostre città per far spazio al turismo di massa.
Chi difende la Palestina, lotta contro i CPR. Chi lotta per un tetto, lotta per la giustizia e libertà di tutte e tutti!
Ci vediamo a piazza Garibaldi il 20 giugno alle 10.00 per inventare insieme l’avvenire!
Firma e diffondi il nostro appello !
Movimento migranti e Rifugiati Napoli
Ex opg “je so pazzo”
Adesioni:
ASDA – Associazioni studenti e diaspora Africana
ASGI- associazione studi giuridici sull’immigrazione
Associazione dei Burkinabè di Napoli
Associazione culturale canto d’inizio
Associazione culturale sponda sud
Associazione Franz Fanon
Associazione Gambiani di Napoli
Associazione giovani Italo-algerini
Associazione Guineani di Napoli
Associazione Maliani di Casale, Bengadi
Associazione Maliani di Napoli
Associazione Senegalesi di Napoli
Aversa con la Palestina
C.A.U. – collettivo autorganizzato universitario
CAM – collettivo autorganizzato Marano
Casa del popolo – Marano
Casa del popolo – Pozzuoli
Casa del popolo Cohiba – Nocera
Casa del popolo “Pezzentelle Rosse “- Torre del Greco
Casa del popolo “Raffaele Perna”- Napoli Est
Casa del popolo Rebelde
Chiesa Valdese Napoli
Chi rom e chi no – APS
CIAC
Coop. Soc. AlterProjectEmpowerment2006- APE06
Collettivo Argo
Collettivo autorganizzato Marano
Collettivo autorganizzato Vittorini
Collettivo KASK
Comitato Palestina UniOr
Comitato per la pace costruttori di pace
Comitato per la Pace, Disarmo e Smilitarizzazione del Territorio
Collettivo Politico -Culturale GalleRiart
Coordinamento Kaos
Comunità di lavoratori e lavoratrici dell’arte, della cultura e dello spettacolo in autogoverno all’ex Asilo Filangieri
Dedalus – cooperativa sociale
Diaspora AES – Alleanza degli Stati del Sahel, Italia
GRIDAS
Ecologia politica Napoli
Ecore
Ecomuseo Diffuso di Scampia
Emergency
Flai CGIL Campania
Giardino Liberato
L’Asilo
Laboratorio Politico Iskra
La locomotiva Onlus
La Mescolanza ODV
Laboratorio Insurgencia
Laboratorio Occupato SKA
La kumpania S.r.l.s.
Libere di lottare
Mai più Lager – NO ai CPR
Mare Libero Napoli
Mediterranea Saving Humans, Edt Napoli
Mezzocannone Occupato
Movimento Rigth2be
Movimento di lotta “Disoccupati 7 Novembre ”
N.C.C.P. – Nigeria Community Caserta Provice
NUDM Napoli
NUDM Messina
Operatori sanitari nel mondo – Castelvolturno
Oltremani Aps
Partito Comunista rivoluzionario
Potere al popolo !
Rete Vesuviana Solidale
Rete Antimilitarista per la pace
Rete “Liberi/e di lottare contro stato di guerra e polizia”
Rest Campania network
Rete Antimilitarista per la Pace
SAC – Studenti Auorganizzati Campania
Si Cobas Caserta
Si Cobas Napoli
Si Cobas Salerno
Set Napoli – Resta abitante
Tendenza interzionalista Rivoluzionaria Napoli
USB – Unione Sindacale di Base
Villa Medusa Casa del Popolo
Antonella Bundu- Sinistra progetto comune
Viola Carofalo – docente UNIOR
Simona Taliani- docente UNIOR
Francesca O. Bellino – docente UNIOR
Andrea Brazzoduro – docente UNIOR
Maria Alessandra Giovannini – docente UNIOR
Delio Salotto – docente UNIOR