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II delitto contro l’acqua pubblica di Napoli: giornata di protesta

|| Coordinamento Campano dei Comitati per l’Acqua Pubblica e il Comitato Acqua Pubblica Napoli promuovono una nuova giornata di mobilitazione e protesta per venerdi 24 luglio. Il corteo partirà alle ore 10:30 da Piazza Municipio per raggiungere Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania.
La manifestazione nasce per contrastare con forza il progetto di trasformazione di ABC (Acqua Bene Comune). L’azienda speciale, simbolo storico del referendum del 2011, sta per essere trasformata in una Società per Azioni. Stiamo assistendo ad uno dei delitti più riprovevoli: lo smantellamento dell’acqua pubblica con la complicità dei partiti politici.
Il sindaco Gaetano Manfredi, dopo aver tradito la promessa fatta a padre Alex Zanotelli, vuole trasformare un’azienda che funziona, non fa profitti, ha tariffe tra le più basse in Italia e percentuali di dispersione sotto la media nazionale.
Lo scippo dell’acqua dei napoletani si sta consumando con la connivenza dei sindacati confederali CISL, CGIL e UIL che appoggiano lo scellerato progetto del sindaco Manfredi, in cambio di qualche ora di straordinario.
Assistiamo all’inerzia di Roberto Fico, Presidente della Regione Campania, affetto da inguaribili amnesie, dimenticando le lotte a cui ha preso parte come giovane attivista per trasformare Abc in azienda speciale. Nonostante i proclami sulla nascita di una società interamente pubblica per la grande adduzione regionale, Fico non ha mosso un dito per bloccare il piano di Manfredi, ma al contrario ne ha condiviso la scelta. Inoltre nelle sue dichiarazioni ha sempre lasciato nell’indeterminatezza la scelta del tipo di ente titolare della gestione del servizio idrico: società per azioni con azioni al 100% di proprietà dell’ente territoriale o ente di diritto pubblico? La differenza non è cosa di poco conto.
La presidenza della Regione Campania, inoltre, sta assistendo passivamente ai processi di privatizzazione già in atto nei distretti idrici di Napoli Nord, Caserta e Benevento, portati avanti dall’Ente Idrico Campano, con il placet della Regione. È arrivato il momento di rivedere la struttura dell’Eic che, così come strutturato da De Luca con la L.15/2015, spinge tutti i distretti verso la privatizzazione.
La gestione dell’acqua deve rimanere fuori dalle logiche di profitto e del mercato azionario.
Alla manifestazione interverranno:
Padre Alex Zanotelli, missionario comboniano;
Prof. Alberto Lucarelli, ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Corrado Oddi, in rappresentanza del Forum Italiano dei movimenti per l’Acqua Pubblica.
I comitati invitano i cittadini, le associazioni e i movimenti ad unirsi alla marcia per difendere la democrazia, l’esito del referendum del 2011 e il diritto universale all’acqua pubblica e accessibile a tutti.
Si scrive Acqua, si legge Democrazia