Presidio presso l’Ufficio Scolastico Regionale
UNA SCUOLA CON LA MIMETICA? NO, GRAZIE!
Cresce la militarizzazione della scuola, ma l’Uff. Scolastico della Campania continua a ignorare proposte di educazione alla pace
Per oltre un decennio il Comitato Pace e Disarmo Campania ha organizzato e messo in rete iniziative per diffondere la pratica dell’educazione alla e per la pace. Viceversa, in questi anni – per iniziativa di singoli Dirigenti Scolastici o in attuazione di protocolli ed intese nazionali e regionali – scolaresche campane di ogni ordine e grado sono state oggetto d’iniziative propagandistiche promosse dalle Forze Armate, sia all’interno degli istituti, sia con visite didattiche a strutture militari. Per contrastare questo fenomeno, abbiamo denunciato la crescente militarizzazione delle scuole, proponendo in alternativa incontri formativi su vari aspetti dell’educazione alla gestione nonviolenta dei conflitti.
A tal fine, già da gennaio 2024 il Comitato chiese all’allora Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania del Ministero dell’Istruzione e del Merito, dott. Acerra, di far diramare una circolare a tutti gli Istituti Scolastici, comunicando la possibilità di farvi intervenire formatori del C.P.D.C., per seminari di educazione alla pace, al disarmo ed alla nonviolenza. Dopo un’interlocuzione diretta nel novembre 2024 ed una nuova proposta scritta con le richieste precisazioni, non è però seguita alcuna risposta alla nostra offerta di collaborazione, che chiariva l’intento propositivo di educazione alla pace ed alla risoluzione nonviolenta dei conflitti. Essa, fra l’altro, rispondeva anche alla esigenza di par condicio ribadita dal Ministro Valditara che, in una sua circolare, impone il contraddittorio negli eventi organizzati negli istituti per “assicurare il pieno rispetto dei principi del pluralismo”.
Proprio in nome di tale “pluralismo”, dopo aver atteso per ben due anni, a gennaio 2026 il Comitato ha reiterato la sua richiesta alla nuova Responsabile dell’U.S.R. Campania, dott.ssa Matano, chiedendole di concordare tempi e modi della nostra proposta formativa e di provvedere a diramare nel merito una circolare. Eppure nessun riscontro anche questa volta, mentre purtroppo proseguono le c.d. ‘visite didattiche’ a comandi e basi NATO e altre installazioni delle Forze Armate, veicolate come orientamento, formazione, promozione civica e perfino educazione ambientale.
IL COMITATO PACE E DISARMO CAMPANIA:
IL 6 NOVEMBRE 2026 PROTESTA NUOVAMENTE DAVANTI ALLA SEDE DELLA USR CAMPANIA CONTRO LA CRESCENTE MILITARIZZAZIONE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE REGIONALI, IN UN PERIODO SEGNATO DALL’ESCALATION BELLICA, DALLA CORSA AL RIARMO E DALLA MOBILITAZIONE MILITARE.
SOLLECITA L’U.S.R. CAMPANIA DEL M.I.M. A DAR SEGUITO ALLA SUA LEGITTIMA RICHIESTA, RICONOSCENDO PARI DIGNITÀ E DIRITTI ALL’EDUCAZIONE ALLA NONVIOLENZA, IN CONFORMITÀ COL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE “FINALIZZATO ALLA DIFESA NON ARMATA E NON VIOLENTA DELLA PATRIA”.