BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Calendario Eventi Campania - ECPv6.15.17.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Calendario Eventi Campania
X-ORIGINAL-URL:https://calendar.itb.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Calendario Eventi Campania
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260909T130000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260909T200000
DTSTAMP:20260909T003058
CREATED:20260902T111620Z
LAST-MODIFIED:20260902T111956Z
UID:1765-1788958800-1788984000@calendar.itb.it
SUMMARY:Criticare Israele non è antisemitismo. No alla norma-bavaglio
DESCRIPTION:Presidio-maratona il 9/09 dalle ore 13 a Montecitorio\nin occasione della discussione del Ddl Antisemitismo alla Camera\nA promuovere la mobilitazione oltre 100 organizzazioni in difesa dei diritti umani e della libertà d’espressione e informazione\n“Criticare Israele non è antisemitismo ma è un diritto costituzionale che va salvaguardato per il bene della nostra democrazia e dei diritti umani. Per questo la nuova ‘norma-bavaglio’\, contenuta nel ddl Antisemitismo e basata sulla definizione IHRA (International Holocaust Remebrance Alliance)\, va fermata. Il prossimo 9 settembre\, saremo dalle ore 13\, in piazza Montecitorio\, per un grande presidio e una maratona di interventi\, in occasione dell’avvio della discussione del provvedimento in Commissione Affari Costituzionali alla Camera. Invitiamo tutte le organizzazioni sociali e politiche a unirsi alla mobilitazione”. Questo\, in sintesi\, l’appello firmato ad oggi da oltre 100 sigle\, tra organizzazioni sociali e politiche\, in difesa dei diritti umani e della libertà d’espressione e informazione.  A promuovere la mobilitazione contro il ddl antisemitismo un’ampia pluralità di realtà: dal mondo dell’informazione ai sindacati\, dai movimenti per la Palestina alle comunità ebraiche e cattoliche\, dalle campagne e reti per la pace e contro il riarmo fino alle sigle di rappresentanza di scuola e università. E ancora: dalle associazioni per i diritti dei migranti e per la giustizia sociale fino ai collettivi di artisti e comitati cittadini da tutta Italia.\n“Con il ddl antisemitismo\, già approvato al Senato anche con i voti di alcuni senatori dell’opposizione\,  si vuole introdurre nella legislazione italiana la definizione IHRA\, la quale\, in ben 7 degli 11 esempi esplicativi di presunti atti di antisemitismo\, recepiti nel provvedimento\, tende a sovrapporre le critiche alle politiche di Israele con il razzismo antisemita – spiegano – Questo equivarrebbe a tacciare di odio razziale\, e a perseguire legalmente\, tutti coloro che denunciano pubblicamente le politiche coloniali\, le violazioni dei diritti umani\, il genocidio (riconosciuto anche dall’Onu un anno fa)\, la pulizia etnica e  l’apartheid praticati dallo Stato di Israele nei confronti del popolo palestinese”.\n“Il ddl Antisemitismo si propone il paradossale obiettivo di trasformare in legge una definizione come quella dell’IHRA che invece nasce come giuridicamente non vincolante. Si tratterebbe dunque di una nuova\, anomala\, norma che amplierebbe\, forzatamente\, il concetto di antisemitismo\, snaturandolo e trasformandolo in uno strumento per la repressione del dissenso politico e della documentazione dei crimini commessi dal governo israeliano e per colpire il diritto di critica\, incentivando forme di autocensura letali per la nostra democrazia. L’Italia sarebbe il primo Paese in Europa\, assieme alla Romania\, ad assumere interamente la definizione IHRA con un’apposita legge dello Stato”.\n“È bene ricordare che gli strumenti normativi per prevenire e punire i crimini d’odio di diversa estrazione già ci sono\, quali ad esempio la Legge Mancino (legge 25 giugno 1993\, n. 205): sarebbe sufficiente garantirne la piena applicazione\, senza il bisogno di evocare\, strumentalmente\, ulteriori norme\, per di più liberticide come appunto quelle previste dal Ddl antisemitismo. In netto contrasto con questa deriva\, come già approvato dall’Ordine dei Giornalisti\, si può e si deve scegliere di abbandonare la definizione IHRA e adottare la Dichiarazione di Gerusalemme\, che non vuole essere definizione vincolante dal punto di vista giuridico\, ma uno strumento per identificare\, monitorare e combattere l’antisemitismo attraverso una serie di linee guida\, legando la lotta all’antisemitismo alla protezione dei diritti umani e alla libertà di critica”.\n“Ci appelliamo al mondo della cultura\, scuola\, università\, ricerca\, informazione\, arte\, sport e tutte le realtà sociali\, culturali\, sindacali\, politiche\, davvero democratiche\, a fare fronte comune. Per far rispettare una normativa che: difenda la memoria della Shoah senza trasformarla in arma politica; protegga davvero le persone ebree da ogni forma d’odio; impedisca che l’antisemitismo venga manipolato per giustificare l’oppressione di un altro popolo e mettere in campo forme di repressione e derive autoritarie; garantisca che la lotta al razzismo sia una lotta unica\, indivisibile\, senza gerarchie né eccezioni”\, concludono.\nRoma\, 28 agosto 2026
URL:https://calendar.itb.it/evento/criticare-israele-non-e-antisemitismo-no-alla-norma-bavaglio/
LOCATION:Montecitorio\, Palazzo Montecitorio\, Roma\, Napoli\, Italy
END:VEVENT
END:VCALENDAR